LA PARANZA DELL’AGRO

Giovedì 26 Luglio

Solca le vie di Europa La Paranza dell’Agro con i suoi mirabili alfieri, Ugo Maiorano, Sasà Darielli, Carmine Coppola, Francesco Pecoraro e Tanya Maiorano. Tammurriata solare e capace, corre pianure e valica montagne, avvicinando, ammiccando, annullando distanze culturali ma anche artistiche. E’ appunto il suono della fervida e fervente piana dell’agro Nocerino Sarnese, infuocato da vampe vesuviane, lì da presso, che brillano sotto il battere della Tammorra, incessante che più lontano arriva e più vuole continuare. Ugo Maiorano, Folk Singer dai tratti paralleli ad Arloo Guthrie, è il nocchiero che magicamente segna la rotta della Paranza in uno spiegare di note di Fisarmonica e Chitarra e Tammorra e Voce, che dalla tolda del palco irradiano piazze tanto grandi da unire due rive. Frange le onde e gli scogli della vita e dello spettacolo La Paranza dell’Agro e veleggia spinta dalla voce di Carmine Coppola, incandescente e alata, a lenire asperità ed inimici venti.

Ad ornamentum, le melodie intuite da Sasà Darielli che irretiscono correnti contrarie e avversi pensieri ed omaggiano muse talassiche e bucoliche. E poi Francesco Pecoraro che affida al sogno la sua Tammorra e lascia e riprende con affetto in un oscillare del ritmo e del tempo tre lontane memorie nel cuore e lontani orizzonti nello sguardo. E per concludere sulle ali danzanti come una farfalla  Tanya Maiorano, che incanta e introduce con moviventi arcaici e soavi della danza popolare. Grande musica folk del grupo La Paranza dell’Agro, riconosciuto come "Gruppo Storico di interesse Nazionale.